Villa Manin: un nobile edificio al centro della campagna friulana. Costruita tra il Sei e il Settecento, la villa di Passariano di Codroipo rappresentò il centro nevralgico dei possedimenti dei conti Manin, famiglia dell’ultimo doge di Venezia Ludovico II.
Dal corpo centrale, si diramano le foresterie a settentrione che guardano verso il parco, e, a meridione, le due barchesse che racchiudono il giardino quadrato.
Le due esedre, movimentate da grandi nicchie, abbracciano la piazza rotonda assieme alle torri a sud. Grazie alle grandi vetrate affacciate sul parco e sulla piazza, l’interno luminoso regala al visitatore una suggestiva veduta prospettica da un capo all’altro dell’edificio. Le sale interne, ricche di affreschi e stucchi, mantengono inalterato il loro fascino.
Napoleone Bonaparte è stato sicuramente l’ospite più illustre della villa: qui, infatti, nel 1797 è stato firmato il Trattato di Campoformido che ha sancito la fine della Serenissima Repubblica di Venezia.
Barriere architettoniche: Parziali
Piazza Manin, 10 33033 Passariano di Codroipo (UD)
+39 0432 821258
Meeting e congressi
Giardini

Il complesso dogale è dotato di due sale, la sala convegni ha 140 posti a sedere, due stalli per le persone con disabilità, un tavolo relatori da sei più un posto sul podio. La sala riunioni, più piccola, ha 90 posti a sedere e un tavolo relatori da tre posti.

Concepito per creare un continuum con la villa, il parco racchiude oltre 1600 alberi e arbusti appartenenti ad un centinaio di specie arboree: tigli, platani, cedri del Libano, magnolie, e un grande tasso che si stima abbia 200 anni. Distribuito su 18 ettari e cinto da alte mura, i diversi sentieri permettono di ammirare anche gruppi scultorei e vasi antichi testimoni dei remoti splendori
Gli eventi della Villa
Piazza Manin, 10 33033 Passariano di Codroipo (UD)