Villa Forni Cerato, progetto di Andrea Palladio, fu costruita attorno al 1570. Il complesso fu progettato in prossimità del fiume Astico e della «Porta delle Legne», bocca praticata nel murazzo veneziano eretto nel 1532 a sbarramento del fiume, per alimentare la roggia artificiale che serviva per la fluitazione del legname proveniente dai boschi a nord. Il committente Girolamo Forni, agiato mercante di legnami (fornitore di numerosi cantieri di Palladio a Vicenza come, ad esempio, le Logge della Basilica Palladiana, Villa la Rotonda o Palazzo Chiericati) commissionò strategicamente la Villa in questa posizione. Fu un raffinato umanista, imprenditore, pittore, collezionista di antichità, Accademico Olimpico. Alla sua morte nel 1610, lasciò in eredità la proprietà ai nipoti Cerato.