Nel cuore delle Dolomiti e a pochi chilometri da Belluno si trova Villa di Modolo (Villa Miari-Fulcis), una splendida dimora eretta nel XVII secolo ad opera dei Miari, conti per decreto dell’imperatore Sigismondo sin dal 1412.
Le dimensioni e l’aspetto attuale della villa si hanno dal 1806 quando viene realizzata un’importante ristrutturazione che porta la facciata principale ad essere girata. Grazie a questi interventi Villa di Modolo diventa una tra le maggiori ville della provincia di Belluno e uno degli esempi più belli di villa veneta nell’area alpina.
Dopo gli anni drammatici della Prima Guerra Mondiale in cui la villa viene utilizzata come ospedale da campo dai tedeschi e poi dagli italiani, sono stati intrapresi numero si lavori di ripristino, insieme a diverse attività all’avanguardia legate all’agricoltura e all’allevamento.
Oggi la famiglia mantiene questo filone abbinandolo ad attività legate al turismo, all’arte, alla ristorazione e alla sperimentazione agricola.
Via Modolo, 188 32100 Modolo (BL)
+39 366 659 8175
Visite ed esperienze
Cantina e prodotti di eccellenza
Soggiorni in appartamenti o camere
Matrimoni ed eventi
Meeting e congressi
Giardini
Wellbeing

L’antica Latteria della tenuta, recentemente restaurata nel 2024, accoglie oggi gli ospiti in un raffinato agriturismo immerso nella quiete della campagna. La struttura offre cinque eleganti camere, una suite esclusiva e un loft di design, dove comfort contemporaneo e atmosfera storica si incontrano armoniosamente. Gli ambienti, curati nei minimi dettagli, conservano il carattere autentico degli edifici rurali, reinterpretato in chiave moderna. Circondati dal paesaggio del borgo di Modolo, gli ospiti possono vivere un’esperienza di soggiorno all’insegna della tranquillità, del benessere e della discrezione. Un luogo pensato per chi desidera concedersi momenti di totale relax in un contesto di charme e lusso contemporaneo.

Villa di Modolo offre in esclusiva i propri spazi per matrimoni, garantendo un contesto unico e versatile per celebrazioni indimenticabili. Dalle meravigliose sale affrescate agli antichi granai e magazzini perfettamente conservati, ogni ambiente esprime il fascino autentico della tenuta. I due giardini storici arricchiscono ulteriormente la proprietà, offrendo scenari all’aperto eleganti e immersi nella natura. Che si tratti di un matrimonio country, romantico o di un evento più lussuoso e raffinato, la villa rappresenta la cornice ideale per ogni stile. Un luogo senza tempo dove storia, bellezza e atmosfera si fondono per creare momenti davvero speciali.

Villa di Modolo offre i suoi spazi esclusivi anche per eventi privati e aziendali, in una cornice di grande fascino e versatilità. Dalle eleganti sale affrescate agli antichi granai e magazzini perfettamente conservati, fino ai due giardini storici immersi nel verde, ogni ambiente si presta a ospitare momenti unici e su misura. La tenuta rappresenta la location ideale per attività di team building, occasioni di welfare culturale, conferenze e family day aziendali. Un luogo dove storia, natura e autenticità si incontrano, creando l’atmosfera perfetta per eventi memorabili, all’insegna dell’eleganza e dell’ispirazione.

La villa fa parte della rete resistenti Nicola Biasi https://resistentinicolabiasi.com/

La villa è circondata dall’anello di Modolo per passeggiare e fare giri in bici. Nelle vicinanze si possono praticare altre attività come trekking, ciclismo e sci.

L’ esterno della villa è dotato di un’ampio giardino che si estende davanti e un parco romantico sul retro.
Le origini della famiglia Miari risalgono a Vicenza, da cui i figli di Felice Miari diedero vita, nell’XI secolo, al ramo bellunese. La prima attestazione storica del cognome compare nel 1110 con Andrea Da Miaro, capitano di Feltre. Nei secoli successivi la famiglia ricoprì ruoli di primo piano nella vita politica, culturale e sociale del territorio, distinguendosi per la presenza di cavalieri, canonici, giuristi, studiosi e ingegneri.
Tra gli episodi più significativi si ricordano la difesa di Belluno nel 1248, la concessione del castello di Zumelle nel 1391 e il sostegno alla Serenissima nel 1404, quando Bartolomeo Miari issò lo stendardo di San Marco sul castello di Belluno. Nel 1412 Giovan Antonio Miari ricevette dall’imperatore Sigismondo d’Ungheria il titolo di Conte di Palazzo.
Le parti più antiche di Villa di Modolo risalgono al 1644, mentre l’attuale configurazione fu definita nel 1806 dall’ingegner Andrea Miari. La dimora è oggi considerata una delle più importanti ville della provincia di Belluno e uno degli esempi più affascinanti di villa veneta in area alpina.
Nel corso dell’Ottocento la famiglia continuò a distinguersi in ambito culturale e politico: tra le figure più rilevanti spicca Francesco Miari Fulcis, professore di astronomia all’Università di Padova, autore delle meridiane presenti nel complesso e protagonista, insieme al fratello Tommaso, di importanti opere infrastrutturali nel territorio.
Durante la Prima Guerra Mondiale la villa fu trasformata in ospedale da campo e subì gravi danneggiamenti; negli anni successivi Francesco e Isabella Miari Fulcis si dedicarono al restauro della proprietà e alla ricostruzione del borgo di Modolo, completata tra il 1920 e il 1940 con tecniche costruttive innovative.
Dalla seconda metà del Novecento la famiglia proseguì il proprio spirito innovativo anche in ambito agricolo, introducendo nuove tecnologie e sviluppando allevamenti e produzioni all’avanguardia.
Oggi Villa di Modolo, con il borgo e le campagne circostanti, continua a vivere grazie alle nuove generazioni, che hanno scelto di aprire la proprietà ad attività legate al turismo, all’arte e alla sperimentazione agricola, proiettando la storica dimora verso il futuro.


La proprietà di Villa di Modolo si estende oltre la dimora padronale, comprendendo uno storico borgo rurale che testimonia secoli di evoluzione architettonica, agricola e culturale. Accanto alla villa si sviluppa infatti un complesso organico di edifici che costituivano il cuore produttivo dell’azienda, tra cui l’antico mangimificio, i magazzini e la storica latteria, oggi restaurata e trasformata in una raffinata struttura ricettiva di lusso.
Tra gli elementi più caratteristici della proprietà spiccano le meridiane realizzate agli inizi del Novecento da Francesco Miari Fulcis, professore di astronomia all’Università di Padova. Ancora oggi visibili su alcuni edifici del borgo, queste testimonianze uniscono rigore scientifico ed eleganza decorativa, riflettendo la vivacità culturale e l’interesse per la ricerca che hanno contraddistinto la famiglia.
A partire dagli anni Venti del Novecento, il borgo si arricchì inoltre di una straordinaria stalla per bovini, di dimensioni monumentali e dall’aspetto imponente, spesso paragonata a una vera e propria “cattedrale” rurale. L’edificio, oltre a colpire per la sua architettura, rappresentava un esempio all’avanguardia per le innovative tecniche costruttive adottate, espressione dello spirito imprenditoriale e sperimentale della famiglia.
Nel tempo, la proprietà ha continuato a evolversi mantenendo la propria identità storica. Oggi il borgo di Modolo rappresenta un raro esempio di continuità tra passato e presente, dove gli edifici storici dell’attività agricola convivono con nuove funzioni legate all’ospitalità e alla valorizzazione culturale del territorio.
Gli eventi della Villa
Via Modolo, 188 32100 Modolo (BL)