Giardino monumentale di Valsanzibio – Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani

Valsanzibio fu portato all’attuale splendore dal nobile veneziano Zuane Francesco Barbarigo e da suo figlio Antonio in seguito ad un solenne voto fatto nel 1631 per scampare alla peste (1630/31). Il primogenito Gregorio, cardinale e futuro santo, ispirò l’alta simbologia del monumentale impianto dell’architetto e fontaniere pontificio Luigi Bernini, fratello di Gianlorenzo, e volle che il giardino di Valsanzibio fosse monumentale emblema della via di perfezione che porta l’uomo dall’Errore alla Verità, dall’Ignoranza alla Rivelazione.

Oltre 60 statue, in buona parte opera del tedesco Enrico Merengo (Heinrich Meyring, 1628-1723), e altrettante sculture minori (per le quali le fonti ricordano i “mastri” Pio, Domenico e Zuane) si integrano ad architetture, ruscelli, cascate, fontane, laghetti, scherzi d’acqua e peschiere, fra innumerevoli alberi ed arbusti su oltre 12 ettari nella natura intatta dei Colli Euganei.

L’itinerario salvifico inizia varcando il paganeggiante Portale o Padiglione di Diana, un portale un tempo culminante in cupola con edicola, decorato da 17 statue (13 sul lato esterno e 4 sul lato interno) tra le quali spiccano quella di Diana, sulla sommità della struttura, di Endimione e Atteone ai lati della porta d’ingresso, di Apollo, Giove, Ercole e Mercurio sul parapetto interno. Un tempo il Portale di Diana era l’entra via acqua da Venezia e a Valsanzibio vi si giungeva in barca attraverso la valle da pesca di Sant’Eusebio (da cui ValSanZibio), ora limitata a vestigia.

Varcato l’ingresso si costeggia la Peschiera dei Fiumi, la Fontana dell’Iride e la Peschiera dei Venti, due elementi, acqua e aria, per una prima purificazione passiva. Quindi, si giunge alla Fontana della Pila, in marmo rosso di Verona, e posizionata al centro del Giardino dove il Decumeno o Viale delle Peschiere si incrocia perpendicolarmente con il Cardo o Gran Viale. Alla Pila, poggiata su un basamento a gradoni ottagonale e circondata dalle statue di Argo e Mercurio a sud e da quelle della Salubrità e della Fecondità a nord, si inizia la purificazione attiva, recandosi al Labirinto.

Il labirinto di Valsanzibio, interamente realizzato in bosso, con un percorso di circa 1500 m e una superficie di oltre 2.000 mq, è articolato in quattro settori culminanti nella torretta centrale ed è considerato uno dei più vecchi ed estesi labirinti di piante dell’epoca tuttora esistenti. Usciti dal Labirinto si va a meditare alla Grotta dell’Eremita. Fatta la meditazione si percorre il Gran Viale fiancheggiano l’Isola dei Conigli, unica garenna di ispirazione antico romana oggi esistente e che simboleggia l’immanenza, e il Monumento al Tempo, raffigurato da Kronos, il tempo che ha interrotto il suo volo attraverso lo spazio e che simboleggia la trascendente condizione dello spirito umano. Quindi si giunge alla Fontana delle Insidie, dei giochi d’acqua o del Putto in marmo bianco di carrara e opera del Bernini. Come per la Pila, anche questa fontana è circondata da 4 statue collegate all’idea del bene e del male con Flore e Ope (a nord) contrapposte a Polifemo e Tifeo (a sud). Si giunge infine alla Scalinata delle Lonze, di dantesca memoria, o del Sonetto, realizzata in trachite e che conduce, solo una volta letto il sonetto, al Piazzale delle Rivelazioni, con la sua omonima fontana, meta finale del simbolico itinerario.

VALORE CULTURALE:
– Oltre 60 Statue e altrettante sculture minori in Pietra d’Istria scolpite dal Merengo;
– Un ‘Giardino d’Acque‘ alimentato da 7 fonti e con 33 punti d’acqua ideati dal Bernini: fontane, peschiere, scherzi d’acqua, ruscelli, polle e cascatelle;
– Il Padiglione di Diana, monumentale ingresso via acqua da Venezia;
– Il Labirinto di piante più antico al mondo;
– La Grotta dell’Eremita;
– L’Isola dei Conigli o Garenna, unica superstite nei pochi giardini d’epoca ancora esistenti;
– Il Monumento al Tempo;
– La Scalinata del Sonetto;
– Il Piazzale delle Rivelazioni;
– Si contano circa 800 piante di oltre 100 specie provenienti da tutto il mondo e stimate tra i 150 e i 900 anni di età.

UNICITA’:
– Il giardino allegorico/simbolico meglio conservato al mondo; dopo 360 anni di storia Valsanzibio è praticamente rimasto invariato, se non per le piante che sono cresciute, e tutte le allegorie, i simbolismi e i messaggi voluti dai Barbarigo sono tutt’oggi perfettamente leggibili;
– La più alta concentrazione (60.000 mq), le più antiche (oltre 400 anni) e le più grandi (oltre 5 metri) piante di bosso sempreverde del mondo;
– La presenza di piante dal ‘Nuovo Mondo’ (le Americhe) considerate tra le più vecchie d’Europa, le prime arrivate dalle Americhe quando non erano ancora state classificate ed erano sconosciute agli Europei;
– La ‘prospettiva‘, introdotta dal Bernini per la prima volta a livello mondiale nell’Architettura dei Giardini;
– Precursore di grandi giardini come quello della Reggia di Caserta e di Versailles ispirando rispettivamente il Vanvitelli e Andrea Le Notré.

OGGI:
– Un Museo all’aria aperta per una visita sia culturale che esperienziale e per una passeggiata nella storia dove la bellezza di madre natura e l’arte, la bellezza forgiata dall’uomo, si fondono in perfetta armonia;
– Ha un moderno impianto che ricircola il 70% dell’acqua e delle innovative sacche di raccolta acque meteore e sorgive;
– Utilizza quasi esclusivamente prodotti fertilizzanti e curativi organici;
– Per la manutenzione del verde si utilizzano moderni attrezzi elettrici insieme a tecniche tradizionali tramandate da generazioni;
– Ha un moderno sistema di audioguide in 6 lingue (Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Russo);
– punto di ricarica bici elettriche;
– nello shop si promuovono prodotti di eccellenza del territorio;
– organizza mostre d’arte, concerti, presentazioni di libri, seminari, raduni, corsi formativi.

Informazioni generali

STAGIONE 2026

Orari di apertura
Aperto tutti i giorni;
– Dall’ultimo fine settimana di Febbraio al secondo fine settimana di Dicembre, con orario continuato dalle 10.00 al tramonto (ore 19.00
da aprile a settembre)
– Apertura invernale dalle 11:00 su prenotazione o chiamata
– Apertura straordinaria durante le festività natalizie dalle 11:00

Ingresso
– Intero: € 14.00
– Ridotto gruppi (min. 20 persone): € 12.00
– Ragazzi (2 ai 14 anni): € 7.50
– Percorso all’interno del labirinto (dai 14 anni): € 4.00
– Audioguida (6 lingue): € 8.00

Contatti
Via Diana, 2
35030 Valsanzibio di Galzignano Terme (PD)

M. +39 340 0825844
T. +39 049 9131065

EMAIL: info@valsanzibiogiardino.com
SITO: www.valsanzibiogiardino.com

Contatti

Via Diana 2 - Valsanzibio di Galzignano Terme (PD)

049/9131065

340/0825844

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Visite ed esperienze

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Matrimoni ed eventi

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Meeting e congressi

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Giardini

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Servizi

Giardini e parchi storici

Il giardino allegorico/simbolico meglio conservato al mondo. Tutt’oggi, dopo 360 anni di storia, è praticamente rimasto invariato e perfettamente leggibile.

Turismo

Un Museo all’aria aperta per una visita sia culturale che esperienziale e per una passeggiata nella storia dove la bellezza di madre natura e l’arte, la bellezza forgiata dall’uomo, si fondono in perfetta armonia.

Soggiorni

Il Complesso Monumentale di Valsanzibio si presenta come un naturale set per riprese cinematografiche…

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Soggiorni

…servizi fotografici pubblicitari, sfilate di moda o presentazioni di nuovi prodotti.

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Meeting e congressi

Cà MARTINENGO

Cà Martinengo è una location che si presta molto bene per ospitare meeting aziendali e/o eventi fino a 100 persone senza l’uso di tensostruttura e potrebbe essere una buona alternativa per ospitare un evento dopo avere fatto fare agli Ospiti una visita guidata del Giardino Allegorico con eventuale Aperitivo sul Piazzale delle Rivelazioni davanti alla Villa:

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Matrimoni ed eventi

Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani e il suo Giardino Monumentale sono disponibile per ospitare qualsiasi tipo di evento, pranzo o cena privata; da pranzi o cene intime e romantiche, a pranzi di lavoro o ricevimenti su larga scala.
Negli anni abbiamo stabilito collaborazioni con fornitori e venditori locali per soddisfare tutte le esigenze nel campo del cibo e delle bevande e offriamo la possibilità di assumere chef privati appositamente assunti per cucinare al tuo evento.
Contatta oggi stesso il nostro Staff per organizzare al meglio la tua esperienza culinaria presso il Giardino Monumentale di Valsanzibio/Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani, una esperienza costruita ad hoc per te e per i tuoi Ospiti:

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La storia

Il giardino di Valsanzibio, realizzato tra il 1665 e il 1696, grazie all’alto messaggio affidatogli dal Fondatore, è uno straordinario esempio di giardino simbolico interamente leggibile, di un gran giardino d’acque in completa efficienza e oggi si presenta come uno dei più estesi ed integri giardini d’Epoca mondiali, che è valso il primo premio come ‘Il più bel giardino d’Italia‘ nel 2003 ed il terzo più bello in Europa nel 2007. Il merito di ciò va alle assidue cure dei Nobili Homini Barbarigo durante tutto il Sei e Settecento, nell’Ottocento a quelle del Nobil Homo Michiel e, poi, dei Conti Martinengo da Barco, nei primi del Novecento dei Conti Donà delle Rose e dal 1929 dei Nobili Pizzoni dei Conti Ardemani. Proprietari da tre generazioni della intera tenuta, Essi hanno riparato i disastri causati dalla occupazione militare e dal forzato abbandono dell’ultima guerra ed hanno recentemente ripristinato tutti i trentatre punti d’acqua del Giardino compromessi da ottanta anni di progressivo impoverimento sorgivo.

La proprietà

“Sapere che questo luogo emoziona dopo oltre 360 anni è una grande soddi-sfazione per tutto lo staff e ripaga del duro lavoro necessario per tutelare un bene storico ed unico come questo.
A mio Nonno Armando spetta il merito di avere riparato i disastri causati dalla occupazione militare e dal forzato abbandono dell’ultima guerra (1943-1946). A mio Padre Fabio il merito di avere ripristinato tutti i 33 punti d’acqua del Giardino compromessi da ottanta anni di progressivo impoveri-mento sorgivo, con un impianto che permette di riciclare l’acqua per il 70%.
A me, con l’aiuto di mia moglie Elisa e dei miei 2 figli Riccardo ed Antonio, oltre all’impegno di continuare a tramandare ai posteri questa superlativa realtà, anche l’obiettivo di fare conoscere a livello mondiale questa perla della nostra cultura con tutte le sue molteplici unicità… Buona visita a tutti e GRAZIE perché con il Vostro contributo avete preso parte attiva alla salva-guardia e tutela di Valsanzibio.”

Armando Pizzoni Ardemani
Responsabile della Tenuta Valsanzibio

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Contatti

Via Diana 2 - Valsanzibio di Galzignano Terme (PD)

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